<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6673256311845994893</id><updated>2011-07-08T02:17:49.315+02:00</updated><title type='text'>Terra, il Pianeta che "cambia pelle"</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6673256311845994893/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Leonardo Demarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13077434251456195293</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>9</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6673256311845994893.post-1903369238219029942</id><published>2011-05-18T10:46:00.000+02:00</published><updated>2011-05-18T10:46:25.745+02:00</updated><title type='text'>Cosa vuol dire che si è spostato l’asse terrestre</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: large;"&gt;La terra non ha deragliato di dieci centimetri, proviamo a spiegarla più chiaramente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha avuto molto spazio sui media, comprensibilmente, la storia dello “spostamento di dieci centimetri dell’asse terrestre” in seguito al terremoto giapponese: è un’idea molto suggestiva, quella della gran botta presa dal nostro pianeta forte abbastanza da farlo barcollare e magari persino cambiare direzione. Però non è proprio così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto, chiariamo che la valutazione dello “spostamento dell’asse terrestre” non è il risultato di una misura, ma piuttosto di calcoli basati su modelli della Terra. Non esiste nessuna prova che questo spostamento sia avvenuto. L’autore dei calcoli è Richard Gross, un geofisico della NASA che studia il modo in cui la distribuzione di massa della Terra (la “forma” del nostro pianeta) influenza la durata del giorno e la direzione dell’asse Nord-Sud di rotazione. Aveva fatto calcoli di questo tipo anche in occasione dei terremoti in Indonesia e in Cile. Ma perché mai un terremoto dovrebbe avere un effetto sulla rotazione terrestre?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo pensare che la Terra non è una sfera perfetta. Ha delle disomogeneità, e una forma non perfettamente simmetrica. Questo fa sì che l’asse di rotazione e l’asse di simmetria (o di inerzia) non coincidano perfettamente. Per capire la cosa, basta pensare a una ruota non perfettamente bilanciata: essa tenderà a “ballare” rispetto all’asse di rotazione. In effetti, anche l’asse di rotazione terrestre “balla” un po’ a causa delle asimmetrie del pianeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora teniamo presente che la Terra, oltre che non perfettamente simmetrica non è neanche perfettamente rigida. La sua distribuzione di massa cambia continuamente nel corso del tempo, con un effetto sulla rotazione. Un’immagine che torna utile per capire cosa succede è quella della pattinatrice che ruota su se stessa: quando la pattinatrice apre o chiude le braccia, la rotazione avviene con minore o maggiore velocità. Nell’analogia con il moto terrestre, una ridistribuzione della massa del pianeta si traduce in un giorno più o meno lungo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi quello che secondo Gross potrebbe essere successo è che lo spostamento di massa determinato dal terremoto costringe a un ridisegno geometrico della posizione dell’asse di rotazione all’interno della Terra. Per capirsi, la terra non ha subito uno scossone che l’ha spostata di dieci centimetri (anche se potenzialmente, per l’esempio della ruota, qualcosa di infinitesimo nella traiettoria della sua rotazione può cambiare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In base a queste considerazioni, Gross ha elaborato dei complessi modelli che provano a stimare in che modo le alterazioni della densità o della forma della Terra ne alterano la rotazione. Non solo nel caso dei terremoti, ma anche per altri fenomeni, come lo spostamento di grandi masse di ghiaccio. Naturalmente, stiamo parlando di ipotesi di variazioni minuscole (pochi centimetri di spostamento dell’asse o pochi microsecondi di variazione nella durata di un giorno), senza effetti pratici nella vita quotidiana, ma di qualche interesse per le misure di precisione di tempo e spazio. Così lo spiega Gross:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Variando la distribuzione della massa della Terra, il terremoto giapponese dovrebbe aver causato una piccola accelerazione della sua rotazione, accorciando la lunghezza del giorno di circa 1,8 microsecondi. Questo assestamento della posizione dell’asse provocherà un tremito leggermente diverso alla rotazione della Terra, ma non uno spostamento dell’asse nello spazio: questo possono ottenerlo solo forze esterne come l’attrazione gravitazionale del sole, della luna e dei pianeti”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6673256311845994893-1903369238219029942?l=leonardodemarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/feeds/1903369238219029942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/2011/05/cosa-vuol-dire-che-si-e-spostato-lasse.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6673256311845994893/posts/default/1903369238219029942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6673256311845994893/posts/default/1903369238219029942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/2011/05/cosa-vuol-dire-che-si-e-spostato-lasse.html' title='Cosa vuol dire che si è spostato l’asse terrestre'/><author><name>Leonardo Demarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13077434251456195293</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6673256311845994893.post-8704847209326536560</id><published>2011-05-07T10:28:00.000+02:00</published><updated>2011-05-07T10:28:34.441+02:00</updated><title type='text'>LE MERAVIGLIE DEL PIANETA TERRA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://3.gvt0.com/vi/uSdVywlGaEc/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/uSdVywlGaEc&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266" src="http://www.youtube.com/v/uSdVywlGaEc&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6673256311845994893-8704847209326536560?l=leonardodemarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/feeds/8704847209326536560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/2011/05/le-meraviglie-del-pianeta-terra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6673256311845994893/posts/default/8704847209326536560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6673256311845994893/posts/default/8704847209326536560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/2011/05/le-meraviglie-del-pianeta-terra.html' title='LE MERAVIGLIE DEL PIANETA TERRA'/><author><name>Leonardo Demarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13077434251456195293</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6673256311845994893.post-4060765899506893107</id><published>2011-05-07T09:43:00.000+02:00</published><updated>2011-05-07T09:43:50.044+02:00</updated><title type='text'>REGOLE PRINCIPALI DA SEGUIRE IN CASO DI TERREMOTO</title><content type='html'>Informazioni di comportamento in caso di terremoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il terremoto è un fenomeno naturale e conseguentemente dobbiamo prepararci all’eventualità che esso avvenga senza farci sorprendere impreparati, tanto più se abitiamo in una area definita storicamente “sismica”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa fare quando il terremoto non c’è:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Verificare lo stato di salute della propria casa; una casa in buone condizioni subisce meno danni ed è meno pericolosa di una in cattivo stato di manutenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Informarsi se sono stato fatti gli adeguamenti antisismici (esistono varie leggi che danno contributi ai cittadini per gli adeguamenti, informarsi presso gli Uffici Tecnici dei Comuni!). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Tenere a mente dove si abita, nel senso di conoscere il proprio quartiere e memorizzare le aree libere vicino casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Informarsi su cosa prevede in caso di terremoto il “Piano comunale di Protezione Civile” del proprio paese per il quartiere dove si abita, conoscere dove si trova “l’area di attesa”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Informarsi sul posto di lavoro e nelle scuole se esiste un piano di evacuazione. Chiedere di partecipare al progetto “Scuola sicura”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Nei condomini: indire ogni 6 mesi una riunione per verificare le conoscenze di comportamento di ciascun inquilino, chiedere che vengano eliminate le situazioni di pericolo derivanti dagli “aggetti”, dai cornicioni, etc. (non vuol dire: eliminare gli aggetti ed i cornicioni, ma le situazioni precarie!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per evitare comportamenti che potrebbero aumentare i danni ed i problemi in caso di terremoto è opportuno seguire alcuni semplici consigli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il terremoto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Cercare di stare calmi e rimanere dove ci si trova. Coloro che sono a casa si debbono portare vicino ai muri maestri, sotto gli architravi, lontano dalle finestre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Evitare assolutamente l’ascensore, e fare attenzione alle scale. Le cose che più facilmente possono causare danni in casa sono: lo scaldabagno, i pensili della cucina, i lampadari, i mobili alti e pesanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evitare di accendere le luci, chiudere il gas. Ripararsi sotto il letto o sotto i tavoli robusti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- All’esterno le prime cose che cadono sono: i cornicioni in cattive condizioni, i comignoli, le tegole, i vasi dei fiori, i balconi a sbalzo (se mal collegati!), i vetri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Se si è in macchina fermarsi ed aspettare che il terremoto cessi (le scosse possono durare da pochi secondi a pochi minuti!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Sul posto di lavoro comportarsi come in casa: portarsi sotto le travi o ripararsi sotto banconi o scrivanie; la stessa cosa va fatta a scuola. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- E’ molto pericoloso precipitarsi fuori da dove ci si trova, ma è opportuno uscire al termine delle scosse, con calma!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non usare il telefono, le linee potrebbero essere interrotte, quelle attive servono per i soccorsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il terremoto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Recuperare le cose più necessarie come un maglione, una coperta, una bottiglia d’acqua. Portarsi dietro una torcia elettrica, evitare la tentazione di fare la valigia, prendere la radiolina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Chiudere gli interruttori centrali della luce, del gas, dell’acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Uscire di casa, dal posto di lavoro, da scuola assieme, responsabilizzare subito qualcuno che chiuda la fila!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Portarsi nelle “aree di attesa” memorizzati e previsti dal Piano comunale di Protezione Civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Evitare di prendere la macchina (anche se la tentazione è forte!), le strade saranno molto probabilmente non praticabili e la vostra auto contribuirà ad aumentare la confusione ed a rallentare i soccorsi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- E’ consigliabile restare uniti, non farsi vincere dalla tentazione di tornare a casa a prendere qualcosa d’altro (un terremoto è fatto anche di repliche e scosse di assestamento, che possono essere altrettanto pericolose della prima botta !).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Pazienza! I soccorsi hanno bisogno di un po’ di tempo per la organizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Segnalare ai soccorritori solo i casi che hanno particolare urgenza, contribuire al rapido dispiegarsi dei soccorsi non intralciandoli, mettere a disposizione dei responsabili dei soccorsi le proprie competenze e specializzazioni, evitare la diffusione di notizie non verificate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6673256311845994893-4060765899506893107?l=leonardodemarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/feeds/4060765899506893107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/2011/05/regole-principali-da-seguire-in-caso-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6673256311845994893/posts/default/4060765899506893107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6673256311845994893/posts/default/4060765899506893107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/2011/05/regole-principali-da-seguire-in-caso-di.html' title='REGOLE PRINCIPALI DA SEGUIRE IN CASO DI TERREMOTO'/><author><name>Leonardo Demarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13077434251456195293</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6673256311845994893.post-9124881615679983091</id><published>2011-05-06T10:08:00.003+02:00</published><updated>2011-05-06T10:20:26.750+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://3.gvt0.com/vi/Qty1gXocYtM/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Qty1gXocYtM&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266" src="http://www.youtube.com/v/Qty1gXocYtM&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6673256311845994893-9124881615679983091?l=leonardodemarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/feeds/9124881615679983091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/2011/05/blog-post.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6673256311845994893/posts/default/9124881615679983091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6673256311845994893/posts/default/9124881615679983091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/2011/05/blog-post.html' title=''/><author><name>Leonardo Demarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13077434251456195293</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6673256311845994893.post-6291738180403927433</id><published>2011-05-03T10:53:00.001+02:00</published><updated>2011-05-03T12:11:59.149+02:00</updated><title type='text'>11 MAGGIO 2011: NESSUN TERREMOTO A ROMA</title><content type='html'>Non ci sarà nessun sisma a Roma, l'11 maggio 2011. Non bisogna temere nulla!! Raffaele Bendandi ci ha stancati con le sue previsioni casuali e imprecise. Da ammirare per gli studi fatti da autodidatta, ma non aveva strumentazioni tali da poter prevedere eventi simili come lo sono i movimenti tellurici della crosta terrestre.&lt;br /&gt;Nessuno può prevedere con assoluta certezza fenomeni naturali come i terremoti, NESSUNO!!!&lt;br /&gt;E soprattutto con una precisione così dettagliata come si dice abbia fatto Raffaele Bendandi.&lt;br /&gt;Tutti i sismi previsti da lui ed effettivamente accaduti sono solo casualità. Nel mondo ogni giorno ci sono migliaia di scosse telluriche di media intensità e altrettante impercettibili. Anche io sono bravo a prevedere che oggi ci sarà con probabilità una scossa di terremoto in Abruzzo: se si visita il sito ufficiale dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, vedrete che se non oggi, domani o dopodomani ci sarà stata una scossa di terremoto in tale regione. E sapete perchè questo? Perchè ogni giorno, quotidianamente nelle regioni come l'Abruzzo, ci sono un centinaio di scosse impercettibili e di varia intensità, in quanto dichiarata zona a grave rischio sismico.&lt;br /&gt;Prevedere un terremoto a Roma con così tanta precisione non è assolutamente attendibile, in quanto la zona si trova in una fascia asismica o a debolissimo rischio sismico, cioè a dire che a Roma si, ci potrebbero essere delle scosse, ma di lieve intensità, oppure avvertite in quanto tali scosse hanno avuto epicentri nelle regioni confinanti ad alto rischio sismico.&lt;br /&gt;Quindi per questo : romani state tranquilli: l'11 maggio sarà una giornata normalissima, come anche i giorni successivi e precedenti.&lt;br /&gt;Raffaele riposa in pace e facci stare tranquilli!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6673256311845994893-6291738180403927433?l=leonardodemarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/feeds/6291738180403927433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/2011/05/11-maggio-2011-nessun-terremoto-roma.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6673256311845994893/posts/default/6291738180403927433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6673256311845994893/posts/default/6291738180403927433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/2011/05/11-maggio-2011-nessun-terremoto-roma.html' title='11 MAGGIO 2011: NESSUN TERREMOTO A ROMA'/><author><name>Leonardo Demarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13077434251456195293</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6673256311845994893.post-564773824397898026</id><published>2010-08-09T19:31:00.001+02:00</published><updated>2010-08-10T11:04:46.382+02:00</updated><title type='text'>"OSPEDALE DEL MARE": L'EDIFICIO CHE VERRA' "INCENERITO" DAL "GIGANTE".</title><content type='html'>L'Ospedale del Mare, il più grande ospedale in costruzione a Napoli, è oggetto di critiche molto intense da parte di molti ingegneri e geologi, per la sua particolare e rischiosa ubicazione a pochi chilometri dal&amp;nbsp;Vesuvio.&lt;br /&gt;Un'improvvisa eruzione del "Gigante" ridurrebbe con molta probabilità tale ospedale in una Pompei in miniatura. Le affermazioni, forse, che fanno più rabbia sono quelle che provengono dal&amp;nbsp;Capo della Protezione Civile: Bertolaso, in una recente intervista per Natgeo di Sky. Egli, giustamente asserisce che tale imponente costruzione è stata progettata con tutte&amp;nbsp;le precauzioni del caso&amp;nbsp;e i vincoli anti-sismici.&lt;br /&gt;Ma non ha tenuto conto della pericolosità del vulcano e dell'alto rischio che corre l'edificio per la collocazione dello stesso. &lt;strong&gt;L' Ospedale non doveva essere costruito li'. Cosi' come tante altre costruzioni che ancora si progettano a poca distanza dal vulcano. &lt;/strong&gt;Per non parlare delle proposte di vari piani di evacuazione per una imminente eruzione. Tali piani capaci di salvare probabilmente non più di 600000 persone, possono essere ritenuti soddisfacenti se si trattasse di una eruzione sub-pliniana. Ma datosi che le due ultime eruzioni sono state di tipo Pliniano, e molto probabilmente la prossima seguirà le precedenti, il raggio d'azione dell'eruzione raggiungerà sicuramente anche&amp;nbsp;la zona di Napoli. Tale zona conta più di 3000000 di abitanti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E allora? Cosa ci stanno dicendo o facendo credere? Che saranno degli eroi? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;No, signori! Perche ancora si costruisce e si progetta a poca distanza dal Vesuvio?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le risposte le conosciamo benissimo e quindi non ci nascondiamo o non ci arrampichiamo sugli specchi. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Se qualcuno volesse rispondere a tali miei commenti, è libero di farlo, solo dopo aver riflettuto tanto, oppure mi risponderà dopo aver atteso la risposta del nostro Gigante che non tarderà a farsi attendere!!!&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6673256311845994893-564773824397898026?l=leonardodemarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/feeds/564773824397898026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/2010/08/ospedale-del-mare-ledificio-che-verra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6673256311845994893/posts/default/564773824397898026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6673256311845994893/posts/default/564773824397898026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/2010/08/ospedale-del-mare-ledificio-che-verra.html' title='&quot;OSPEDALE DEL MARE&quot;: L&apos;EDIFICIO CHE VERRA&apos; &quot;INCENERITO&quot; DAL &quot;GIGANTE&quot;.'/><author><name>Leonardo Demarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13077434251456195293</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6673256311845994893.post-1671316909681716599</id><published>2010-04-04T08:38:00.001+02:00</published><updated>2010-04-04T16:43:34.379+02:00</updated><title type='text'>il Gigante si sta per svegliare.</title><content type='html'>Il vulcano con eruzioni di tipo esplosivo più grande d'italia è sicuramente il Vesuvio situato nel golfo di Napoli. L'ultima eruzione dopo quella che distrusse Pompei, Ercolano e Stabia nel 79 d.C, è quella che è&amp;nbsp;avvenuta nel 1944.La pericolosità di questi vulcani di tipo esplosivo prima dell'eruzione è sicuramente il tempo di quiescenza, più lungo è quest'ultimo, più imponente sarà l'effetto distruttivo. La pericolosità, invece, dell'eruzione, sta soprattutto sia nell'altezza della colonna di nube che si eleva dalla bocca del vulcano, sia nella discesa improvvisa e ad elevatissima velocità e temperatura&amp;nbsp;delle cosiddette nubi ardenti, causa dei maggiori danni e vittime che hanno provocato anche&amp;nbsp;nel passato.&lt;br /&gt;Sono ormai quasi 70 anni che il Gigante dorme, le popolazioni situate nelle aree limitrofe sono soggette ad un grave rischio, per non parlare degli edifici e case costruite direttamente sulle pendici del vulcano.&lt;br /&gt;Sono stati improntati diversi piani di evacuazione negli ultimi anni, ma il tempo che intercorrerà tra i segnali premonitori e l'inizio dell'eruzione, forse sarà molto breve e non basterà per attivare un piano di evacuazione eccellente. La pericolosità maggiore è che ben pochi sanno che il risveglio del Gigante è imminente e non sarà assolutamente dolce e "tranquillo".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6673256311845994893-1671316909681716599?l=leonardodemarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/feeds/1671316909681716599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/2010/04/il-gigante-si-sta-per-svegliare.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6673256311845994893/posts/default/1671316909681716599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6673256311845994893/posts/default/1671316909681716599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/2010/04/il-gigante-si-sta-per-svegliare.html' title='il Gigante si sta per svegliare.'/><author><name>Leonardo Demarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13077434251456195293</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6673256311845994893.post-2115957661652184613</id><published>2010-03-26T10:39:00.003+01:00</published><updated>2010-03-29T11:03:59.570+02:00</updated><title type='text'>Il nostro Pianeta cambia pelle.</title><content type='html'>Ho creato questo blog, non solo per mostrare immagini meravigliose del nostro Pianeta, ma anche per evidenziare il fatto che la Terra può essere paragonata ad un "serpente"; il Pianeta che cambia pelle. La crosta terrestre è in continua evoluzione, le eruzioni vulcaniche, i terremoti, costituiscono il motore di questa fantastica "macchina".&lt;br /&gt;I paesaggi e le loro morfologie sono solo lo strato superficiale di un qualcosa che è in costante movimento, che noi possiamo solo ricostruire tramite strumentazioni sofisticate che ci permettono di comprendere in parte quello che accade all'interno di questo involucro sottile che è la crosta terrestre.&lt;br /&gt;I terremoti e le eruzioni vulcaniche sono eventi necessari che permettono al "motore" della Terra il suo perfetto funzionamento. Il frutto di questi eventi non è altro che la miriade e innumerevole quantità di panorami paessaggistici di inconfondibile bellezza e particolarità. Se non ci fossero tali eventi, non ci sarebbe la vita sul nostro Pianeta!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6673256311845994893-2115957661652184613?l=leonardodemarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/feeds/2115957661652184613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/2010/03/ho-creato-questo-blog-non-solo-per.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6673256311845994893/posts/default/2115957661652184613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6673256311845994893/posts/default/2115957661652184613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/2010/03/ho-creato-questo-blog-non-solo-per.html' title='Il nostro Pianeta cambia pelle.'/><author><name>Leonardo Demarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13077434251456195293</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6673256311845994893.post-86020749400528797</id><published>2010-03-25T10:48:00.000+01:00</published><updated>2010-03-25T10:54:15.879+01:00</updated><title type='text'>Benvenuti a tutti!!!</title><content type='html'>Benvenuti nel mio blog.&lt;br /&gt;Questo è il mio primo articolo o post.&lt;br /&gt;Ciao a tutti gli amanti del nostro Pianeta Terra.&lt;br /&gt;Scoprirete meravigliose avventure e splendidi paesaggi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6673256311845994893-86020749400528797?l=leonardodemarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/feeds/86020749400528797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/2010/03/benvenuti-tutti.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6673256311845994893/posts/default/86020749400528797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6673256311845994893/posts/default/86020749400528797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://leonardodemarco.blogspot.com/2010/03/benvenuti-tutti.html' title='Benvenuti a tutti!!!'/><author><name>Leonardo Demarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13077434251456195293</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
